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Corporate 17 Maggio 2025
Un’opera di luce come pacifico atto di resistenza: le opere di Nidaa Badwan, vincitrice della settima edizione del Premio Pannaggi/Nuova Generazione al Centro Direzionale Simonelli Group
C’è una luce che parla più forte di mille parole. Un silenzio che diventa colore, sguardo, gesto. E la fotografia che diventa “medicina” per l’anima, pronta a cogliere ovunque bagliori di luce e speranza. È da questo silenzio, scelto come forma di protesta e di resistenza, che nasce l’arte di Nidaa Badwan, vincitrice della settima edizione del Premio Pannaggi/Nuova Generazione 2024.
Quest’anno Simonelli Group, Main Sponsor del premio, ha ospitato una mostra di alcune tra le opere più significative di Nidaa Badwan. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e i Musei Civici di Macerata.
Ma a rendere questo appuntamento ancora più speciale è stata l’esposizione di un’opera inedita, nata durante i lunghi mesi di auto-reclusione dell’artista a Gaza: una stanza trasformata in mondo, in manifesto silenzioso per i diritti umani e delle donne, in atto poetico e politico insieme.
Classe 1987, nata ad Abu Dhabi, cresciuta a Gaza e marchigiana d’adozione, Nidaa Badwan ha trovato nella fotografia il suo linguaggio più potente. Un linguaggio che – come scrive la professoressa Paola Ballesi – “ci racconta attraverso i suoi occhi, i suoi colori, il suo corpo che diventa parte dell’opera. Un’estetica della speranza, capace di trovare luce anche nel buio più profondo”.
“Siamo onorati di ospitare le opere di Nidaa Badwan nei nostri spazi, così come tutte le opere vincitrici delle passate edizioni del Premio Pannaggi/Nuova Generazione” dichiara Nando Ottavi, Presidente Simonelli Group. “Sostenere l’arte, la creatività e il talento delle nuove generazioni fa parte del nostro impegno e della nostra missione”